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Cura dei denti da latte: ecco i materiali migliori

Per le carie dei più piccoli, grande attenzione alla qualità

Se l’idea di una carie già genera allarme nei più grandi, proviamo ad immaginare quale apprensione vivano i genitori di un bimbo molto piccolo. Specialmente se la “vittima” è un dentino da latte. Soffrirà? Si spaventerà? Quali attenzioni devono guidare alla scelta del dentista?

Don’t panic and… conosci il tuo dentista!

È questo il primo mantra: conoscere, in questi casi, è fonte di serenità. E non c’è nulla di più rasserenante della presa in carico da parte di un professionista della salute che non solo sappia come trattare i bambini, ma possa garantire ogni attenzione ai materiali impiegati.

Carie nei denti da latte e materiali bioattivi

Nei dentini da latte lo smalto è più sottile, la dentina meno mineralizzata, e dunque la possibilità che si formino carie più probabile. Data la piccola dimensione dei denti, inoltre, è facile comprendere come l’infezione possa raggiungere rapidamente la polpa. Periodiche visite di controllo e l’intervento di un dentista pediatrico posso scongiurare il peggio.

La procedura di rimozione del materiale carioso e conseguente otturazione, fatte salve tutte le attenzioni psicologiche e d’accudimento verso i piccoli pazienti, non sono diverse da quanto sperimentano gli adulti. Come per loro, tuttavia, ancor più per i bambini è importante l’impiego di materiali bioattivi di ultima generazione. Rispetto ai classici “compositi”, le innovative proprietà meccaniche e biocompatibili della matrice resinosa risultano di più rapido ed efficace impiego, e in più stimolano il naturale processo di mineralizzazione del dente grazie al rilascio di calcio, fosfato e fluoro. Il risultato assicura durezza e resa estetica superiore rispetto ai materiali tradizionali, al contempo riducendo la permanenza dei piccoli sulla poltrona del dentista.

Prevenire le carie nei denti da latte

In ambiente pediatrico si parla da tempo dei “primi 1000 giorni”: una finestra temporale di attenzione al corretto sviluppo delle condizioni necessarie alla futura salute psico-fisica del bambino. In questo lasso di tempo, che va dal concepimento a poco più dei due anni, sta assumendo sempre più rilevanza l’odontoiatria materno-infantile. Tra le sue attenzioni: igiene orale ed eventuale fluoro-profilassi, alimentazione del bebè e prime visite dal dentista.

Il professionista della salute dentale avrà cura di attenzionare le giuste pratiche post-poppata per ridurre la carica batterica dove a breve spunteranno i primi dentini, vi metterà a parte del ruolo giocato dal latte materno per la salute orale del bambino, e programmerà visite neonatali ed eventuali consulenze odontoiatriche precoci.

Massima attenzione ai dentini

Molto spesso le prime visite dal dentista pediatrico vengono consigliate tra i 18 e i 24 mesi, ma più del 3% dei bambini mostra in quelle occasioni dentature già danneggiate. Ecco perché la prudenza non è mai troppa ed è utile che il professionista della salute dentale faccia la conoscenza dei piccoli ancor prima della dentizione: potrà valutare eventuali compromissioni a frenuli, struttura del cranio e volto, ma anche fornire informazioni preziose a carattere preventivo.

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