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L’efficacia del botox nelle pazienti giovani come in quelle più âgée

Fronte, tempie, occhi e zona “T”: per età diverse risultati egualmente soddisfacenti

I trattamenti a base di Botox sul terzo superiore del viso sono esemplificativi di come la tossina botulinica risulti efficace contro le rughe. Ogni donna sa bene come in particolare fronte, regione perioculare e glabelle rappresentino la principale preoccupazione estetica: si tratta di aree costantemente sollecitate dalla mimica facciale e, di conseguenza, proporzionalmente soggette alla formazione di rughe d’espressione. Se l’avanzare dell’età (con conseguente diminuzione di acido ialuronico e collagene) comporta la necessità di prendersi cura di queste aree delicate, anche le più giovani stanno tuttavia scoprendo l’importanza di azioni preventive per anticipare l’insorgenza di rughe.

Meglio prevenire che “corrugare”

Nelle pazienti più giovani trattare per tempo le zone critiche del terzo superiore del viso significa impedire che le rughe dinamiche si trasformino in statiche, rallentando significativamente l’invecchiamento cutaneo. È infatti già tra i 20 e 25 anni che compaiono i primi accenni di rughe: inestetismi quasi impercettibili da principio che se ignorati, tuttavia, vanno man mano acuendo fessurazione e rigidità del solco. Intervenire nelle fasi iniziali evita che queste rughe d’espressione si consolidino, difendendo con efficacia preventiva aree delicate come la fronte o la zona tra le sopracciglia, per non parlare della formazione delle tanto temute “zampe di gallina”. E se prolungare la percezione d’un viso riposato e rilassato è senza dubbio un risultato già ottimo di per sé, ricorsive attenzioni e stimoli alla muscolatura si dimostrano la chiave di volta per avvantaggiarsi su successivi trattamenti in età avanzata.

Botox: a ognuno il suo

Il cosiddetto “Botox preventivo” prevede l’inoculazione di dosi più basse di tossina botulinica così da ottenere un effetto assolutamente naturale e in linea con l’obiettivo di prevenire le rughe piuttosto che correggerle. Particolarmente consigliato alle donne (ma non solo) tra i 25 e i 40 anni, conferma quanto il botulino, in mani esperte, possieda capacità straordinarie. La tossina botulinica blocca infatti il rilascio di acetilcolina, un neurotrasmettitore responsabile della contrazione muscolare, andando così a rilassare selettivamente proprio la muscolatura responsabile dell’inestetismo. Il trattamento, minimamente invasivo, regalerà alla pelle una rinnovata ed armoniosa elasticità. 

Donare freschezza alle pelli più âgée

I ripetuti movimenti facciali, complice il depauperamento della pelle, con l’avanzare dell’età aumentano numero e profondità delle rughe d’espressione compromettendo l’armonia del volto. Il Botox permette di rimodulare la funzione dei muscoli che, così sollecitati e resi iperattivi, consentono di distendere le aree trattate con risultati tra i più apprezzati della medicina estetica. Il risultato è un viso dall’aspetto più giovane e fresco.

Nelle foto potete vedere il “prima” e “dopo” di alcuni dei trattamenti operati nel nostro studio.

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