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Botox: non solo “spianarughe”. Ecco le sue potenzialità

Rapido e duraturo: la tossina botulinica tipo A dai molteplici vantaggi

Il Botox o, meglio, la “tossina botulinica tipo A” è un dono della natura per la medicina estetica. Un segreto di bellezza scoperto, come spesso accade, un po’ per caso: già impiegata nella cura di svariate patologie, infatti, solo negli anni 90 ci s’avvide della sua capacità di annichilire le rughe d’espressione. Approdata in Italia dopo svariati ed entusiastici risultati negli USA, il suo uso è stato autorizzato dal Ministero della Salute nel 2004.

Un “colpo di spugna” all’età che avanza

Che sia al primo posto al mondo tra i trattamenti medico-estetici più richiesti da uomini e donne non stupisce: il Botox è di semplice inoculazione, ma soprattutto davvero efficace! Come funziona? È presto detto. Iniettata sottopelle con un sottilissimo ago indolore, questa particolare tossina inibisce il rilascio in zona dell’aceticolina, una sostanza che trasmette ai muscoli circostanti il comando di contrarsi. Il risultato? Un completo rilassamento della muscolatura che ogni giorno, spesso inconsapevolmente, attiviamo con conseguente creazione delle rughe d’espressione. Nessuna contrazione, insomma, e quelle piccole fessurazioni antiestetiche scompaiono. Addio alle cosiddette “zampe di gallina” (le rughe cantali laterali), alle rughe dinamiche della fronte (rughe frontali) o della zona “T” (rughe verticali o glabellari). In più potrete anche godere al bisogno dell’effetto “Brow Lift” che, rilassando il muscolo orbicolare dell’occhio, apre maggiormente lo sguardo.

Pochi minuti e “il gioco è fatto”

Uno dei vantaggi del Botox è sicuramente la praticità: il trattamento si risolve in una rapida seduta, non richiede alcun tipo di anestesia, non lascia segni visibili. Nel giro di pochi giorni avvertirete il rilassamento delle aree interessate con la conseguente scomparsa delle rughe che durerà per svariati mesi.

Un prodotto, tante declinazioni

Nuove soluzioni applicative raccontano il recente successo a scopo estetico della tossina botulinica per il trattamento d’altre aree del corpo: le sue performance si possono infatti apprezzare anchenel terzo inferiore del viso (magari per addolcirne i tartti), su collo e décolleté.Perfino il cosiddetto “gummy smile”, cioè quel sorriso che espone eccessivamente le gengive, può trarre beneficio dal Botox: iniettato nel muscolo elevatore del labbro superiore eviterà che lo stesso si sollevi a dismisura. E i benefici non finiscono qua: la tossina botulinica è utile per trattare pazienti che soffrono di bruxismo agendo sul muscolo masserete. Riducendo l’intensità della masticazione è anche possibile favorire la rigenerazione ossea e favorire la riabilitazione di un’arcata dentaria soggetta a protesi. Il Botox, infine, risulta utile in odontoiatria concorrendo a mascherare malocclusioni di seconda classe con aumento volumetrico del mento e nelle terze classi con aumento volumetrico degli zigomi.

Mai più espressioni “freezate”

Se a trattenervi dal provare sono le immagini di certi vip che hanno abusato di questi trattamenti, niente paura. Innanzitutto questa, giustissima, remora fa il paio con la raccomandazione che le iniezioni siano eseguite da medici qualificati ed esperti, professionisti con una perfetta conoscenza dell’anatomia, del farmaco e delle tecniche operative. Detto questo, va anche fatto presente come sia sempre più consigliabile affiancare al Botox l’acido ialuronico. La loro sinergia consente infatti di rendere più soft e distanziati i trattamenti con la tossina grazie al contestuale riempimento dei solchi profondi ad opera dell’acido ialuronico, così da massimizzare resa e durata d’una ritrovata giovinezza.

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